Chiese, oratori e antichi monasteri
CHIESA PARROCCHIALE SAN GIOVANNI BATTISTA
La chiesa Parrocchiale, dedicata a San Giovanni Battista, venne edificata dalla seconda metà del XVIII secolo e terminata attorno al 1790. Sostituì la precedente chiesa, di cui sopravvivono i resti all’interno del cortile denominato “gèsa vègia”, realizzata nella seconda metà del Quattrocento lungo la strada per Casterno.
CHIESA DI SANTA MARIA DELLE GRAZIE AL LAZZARETTO
La chiesa di Santa Maria delle Grazie al Lazzaretto, detta anche Santa Maria della Rosa, si trova adiacente al camposanto cittadino, fuori dagli antichi confini dell’abitato. Essa venne probabilmente eretta dopo la peste del 1630.
CHIESA SANT’ANDREA APOSTOLO (Casterno)
Tra la fine del Duecento e l’inizio del Trecento si hanno già le prime notizie della Chiesa di Sant’Andrea a Casterno, ma è probabile che essa avesse un’origine più antica, forse longobarda. Si trattava però di una cappella di fondazione privata dipendente dalla Pieve di Corbetta.
CHIESA DI SAN BERNARDO (Cascinazza)
La presenza di un oratorio dedicato a San Bernardo a Cascinazza viene segnalata per la prima volta in una relazione del 1567 relativa ad una visita pastorale.
Nel 1605 il Cardinale Federico Borromeo autorizzò la sua ricostruzione che venne però terminata solo a metà ‘600.
Nel 1724 poi, l’abate Gianbattista Cesati pagò il restauro dell’immagine, assai venerata, della Vergine in trono con Bambino, attorniata dai Santi Paolo e Bernardo, opera del XV secolo.
CHIESA DELLA MADONNA DEL CARMINE (Casterno)
Nell’XI secolo i monaci Benedettini fondarono nella zona, oltre al Monastero, anche la Chiesa di San Martino di cui però oggi non rimane alcuna traccia. Secondo una tradizione orale quest’ultima sorgeva dove oggi si trova la Chiesa della Madonna del Carmine detta “Gèsa dal Boia”, cioè Chiesa del diavolo, perché contiene una statua settecentesca di San Bernardo da Chiaravalle a guardia di un diavoletto legato alla catena, a rappresentare la lotta del Santo contro l’eresia.
MONASTERO DEL CONVENTO DI SANTA MARIA DELLE GRAZIE (Casterno)
Nel XI secolo i Monaci Benedettini di Sant’Ambrogio ad Nemus di Milano acquistarono qui dei terreni sui quali successivamente sorse un Monastero dedicato alla Madonna. Sul territorio però, già a partire dal Duecento, era presente la famiglia Pietrasanta, feudatari di Casterno e Robecco, che si riservarono la scelta del priore, approfittando del fatto che tra i fondatori dello stesso ordine vi era Antonio Pietrasanta, un loro antenato, e che il Priore Generale dell’Ordine fosse all’epoca Padre Lodovico Pietrasanta, sempre imparentato coi nobili locali.
RESTI MONASTERO SANTA MARIA (Carpenzago)
La Chiesa di Santa Maria di Carpenzago è tra le più antiche del territorio comunale: nell’XI secolo infatti venne fondato il priorato di Carpenzago dai Canonici Regolari di Santa Croce. Alla fine del secolo precedente, a Mortara, presso la chiesa di Santa Croce, era stata fondata una comunità religiosa che aveva preso il nome di Canonici Regolari Mortariensi, che seguivano la regola di Sant’Agostino, e probabilmente la Canonica di Carpenzago dipendeva da loro.
ORATORIO DI SAN MAJOLO
L’oratorio dedicato a San Majolo, abate di Cluny, é risalente ai primi del Settecento. Ubicato sul lato meridionale di piazza XXI luglio, sembra quasi inglobato nel tessuto edilizio delle case confinanti. Costruito nel sec. XVIII, al suo interno si trova una pala d’altare rappresentante S. Majolo del pittore Domenico Biraghi e collocata l’11 maggio 1858, giorno della Festa del Santo, in sostituzione di una precedente rovinata.
ORATORIO BEATA VERGINE DI LORETO (cimitero di Casterno)
Nel 1773 per volontà del sacerdote Don Antonio Rovelasca venne costruito questo oratorio per accogliere le spoglie mortali dei sacerdoti della comunità di Casterno. A partire dagli anni’30, la chiesetta venne destinata a sacrario dei caduti della Prima Guerra Mondiale e successivamente vennero qui deposte le lapidi con incisi i nomi anche dei caduti e dispersi della Seconda Guerra Mondiale.