PALAZZO SIRONI MARELLI
Palazzo
Sironi Marelli sorge sulla sponda sinistra del Naviglio Grande dinanzi a Villa
Archinto.
Gli
aspetti più interessanti e singolari della casa sono il risultato delle megalomani
ambizioni del Bordini, un amministratore dei Litta di Milano, che fantasticò di
costruirsi una dimora estiva simile alle più splendide tra quelle esistenti già in
Robecco. Il giardino era grandioso: gruppi di alberi, di cui alcuni anche rari, e alture
artificiali per movimentare la pianura lombarda. Al centro un laghetto e
dovunque cippi, decorazioni, statue di autori
famosi come il Vela.
Oltre
al giardino, le scuderie: è lepoca dei cavalli arabi; lo stile da usare è quindi
il moresco con stalli e corridoi coperti da cupolette, sorrette da sottili colonne, come
una moschea, abbeveratoi di calcare bianco, greppie in ferro battuto e alle pareti teste
di cavallo scolpite in legno.
Il
giardino e le scuderie sono quinte adeguate ad un grande palazzo, ma il palazzo in realtà
non cè. Al Bordini mancarono le sostanze per realizzarlo, così dovette limitarsi a
mettere a nuovo loriginaria residenza Crivelli e le case già esistenti lungo il
Naviglio.
Edificio iniziato nella seconda metà del diciannovesimo secolo su una preesistente costruzione seicentesca mai portata a termine. Interessante il giardino allitaliana, ricco di essenze pregiate, attraversato da pittoreschi corsi dacqua e con un suggestivo laghetto artificiale.
