MONASTERO DI CASTERNO
Intorno
allanno 1000 i monaci Benedettini fondarono a Casterno, su unaltura dominante
la vallata, il Monastero di S.Ambrogio ad nemus cioè del bosco, con
annessa la chiesa di Santa Maria e di S.Martino di Casterno. La chiesa di Santa Maria era
di origini antichissime; fu più volte ricostruita e saccheggiata e ne rimangono ancora
alcuni resti allentrata della frazione di Carpenzago. La chiesa di San Martino,
invece, è caduta senza lasciare alcun ricordo. Secondo una tradizione orale essa sorgeva
forse dove oggi si trova la Chiesina del Carmine detta Gesa dal Boia cioè
chiesa del diavolo, perchè contiene una statua di S.Bernardo con un diavoletto nero
legato alla catena.
I
beni del Monastero passarono nel XV secolo ai nobili Pietrasanta e in seguito ai Padri
Carmelitani della Congregazione di Mantova. Questi frati non sempre tennero un contegno
esemplare, ma rimasero comunque in possesso del Monastero fino al 1780, anno in cui questo
fu soppresso per ordine di Giuseppe II Imperatore dAustria e gli edifici, ormai
profanati, divennero proprietà di famiglie contadine del luogo.