CASTELLAZZO DE' BARZI

 

Castellazzo deve probabilmente il suo nome ad un antico "castellazzo", cioè a una costruzione di origine signorile, comunale o privata, che di regola aveva le modeste dimensioni della casaforte e che poi si trasforma in casa nobile o in insediamento rurale.

La famiglia Barzi vi abitò ininterrottamente dal 1432 al 1625.

Verso la fine del 1600 le condizioni economiche e sociali di questa famiglia non erano più quelle degli antenati per l'incapacità dei successori di gestire i patrimoni; anche la dimora signorile - l'antico castellazzo - era ridotta in condizioni precarie. Infatti, proprio in quegli anni era in atto la sua ristrutturazione, che le conferì l'aspetto barocco di dimora di campagna tuttora evidente.

Parte del patrimonio, nel 1736, passò al Collegio Longoni di Milano che ne risultava intestatario ancora agli inizi dell'800.

Tale collegio ebbe tra i suoi allievi anche Alessandro Manzoni, che nella casa di villeggiatura di Castellazzo venne inviato con i suoi compagni di studi per le vacanze estive, come ancora ricorda una lapide in loco. Solo nell’800 Castellazzo fu annesso al Comune di Robecco; prima dipendeva da Magenta e a questa parrocchia apparteneva anche l’antico oratorio campestre di S. Salvatore, eretto proprio per venire incontro alle esigenze di culto dei contadini, impossibilitati a raggiungere la distante chiesa parrocchiale.

Dalla metà del XVII secolo l’oratorio è intitolato a S.Carlo Borromeo e dopo un periodo di abbandono e di utilizzo come deposito agricolo è stato completamente restaurato nel 1992.

 

Gli orologi solari di Castellazzo de’ Barzi

Nella frazione di Castellazzo, nel cortile di villa Arconati, sono stati restaurati due orologi solari che presumibilmente risalgono al 1700.

L'orologio solare determina più ore al giorno, a differenza della meridiana che segna solamente il mezzogiorno locale.

Gli orologi solari sono costituiti da uno stilo (gnomone) inclinato parallelamente all'asse terrestre, la cui punta indica esattamente il sud, mentre la base indica la stella polare e quindi il nord.

Alla base dello gnomone convergono delle linee: le linee orarie.

Osservando la parete, l'orologio solare di destra indica l'ora vera solare di Castellazzo de' Barzi, mentre quello di sinistra indica il tempo medio europeo (l'ora che rileviamo sul nostro orologio).

Per tornare alla mappa